4 GIORNI A CRACOVIA: LA MAGIA DELLA POLONIA IN INVERNO

4 GIORNI A CRACOVIA: LA MAGIA DELLA POLONIA IN INVERNO

Novembre 15, 2018 0 Di wp_9114539

Chi sceglierebbe di passare qualche giorno in Polonia proprio a Gennaio, in pieno inverno, col serio rischio di ritrovarsi ibernati?! Muniti di abbigliamento termico (quasi dovessimo scalare l’Everest) accettiamo la “sfida”. L’ economicità della destinazione, la comodità del volo e il fascino della città, c’inducono a propendere per una meta magica.  I fatti confermeranno interamente le aspettavie eccezzion fatta per il meteo che si rivelerà molto più clemente del previsto, paragonabile a quello del Nord Italia.  Eccovi nel dettaglio l’itinerario: 

Giorno 1 – Farmacia sotto l’Aquila, Fabbrica di Schindler e Quartiere Kazimierz

Volo: Bologna – Cracovia operato dalla low cost Ryanair. Fila via senza intoppi e arriviamo puntuali sulla tabella di marcia nella città Polacca, giusto in tempo per il pranzo. 

Ufficio di Schindler

L’aeroporto dista pochi chilometri dal centro città, tranquillamente raggiungibile sia con i mezzi pubblici che in taxi. Depositati i bagagli in hotel, iniziamo a scoprire la città partendo da ciò che la rese tristemente nota durante la seconda guerra mondiale: la Farmacia sotto l’aquila e la Fabbrica di Schindler da cui S. Spielberg  trasse il film  Schindler’s List.  Al termine giro nel quartiere ebraico di Kazimierz, centro nevralgico della comunità ebraica di Cracovia fino alla deportazione di massa nei campi di concentramento avvenuta nel 1943.  Ricordate che, in città, tutti i siti storici più importanti sono raggiungibili a piedi ma, per ottimizzare i tempi, è consigliabile prendere i mezzi pubblici, anche in considerazione dei costi piuttosto bassi. Se desiderate approfittare dei musei di Cracovia potrete acquistare la KrakowCard – Krakow City Pass, disponibile in vari tagli a seconda del tempo di permanenza in città.  E per ritemprarsi dopo una lunga giornata? Non può mancare una cena a base di  gustosi Pieroghi, i celebri ravioli polacchi. Li troverete pressoché ovunque e in diverse varianti ma i migliori, a mio avviso,  sono quelli tradizionali conditi con burro fuso e pancetta croccante.



Giorno 2 – Collina del Wawel e Miniera di sale di Wieliczka

Dedichiamo la prima parte della giornata alla collina e al celebre Castello del Wawel, in stile gotico, che fu la prima residenza dei sovrani polacchi prima del trasferimento della capitale a Varsavia; negli anni venne in parte ricostruito mantenendo comunque l’originaria bellezza.  Se viaggiate nei mesi invernali prestate attenzione agli orari ridotti non solo del Castello ma anche delle altre attrazioni sulla collina; per questa ragione è consigliabile pianificare la visita di buon mattino. Assolutamente da non perdere: Cattedrale di Wawel e Museo della cattedrale, Palazzo Reale e Caverna del Drago (dotata di un tunnel lungo 270 metri che conduce fino alla riva della Vistola).

MIniere di sale di Wieliczka

La seconda parte della giornata è invece dedicata alla visita della Miniera di sale di Wieliczka. Per ottimizzare i tempi ci rivolgiamo ad un tour operator locale che organizza interamente l’escursione dal trasporto in minibus alla visita della miniera con guida qualificata ad orari prestabiliti ed in lingua italiana. In alternativa è possibile raggiungere Wieliczka con i mezzi pubblici e poi mettersi in coda alla biglietteria per prenotare un tour in italiano; le visite in lingua inglese sono invece molto più frequenti e fruibili durante tutto l’arco della giornata.  Durante il vostro tour alle miniere (situate a circa 135 m di profondità e lunghe quasi 3 chilometri) incontrerete enormi camere scolpite in sale, laghi sotterranei, costruzioni di carpenteria e incredibili sculture in sale.  Insomma c’è più di una ragione per dedicare a quest’area di rara bellezza almeno mezza giornata del vostro tempo a Cracovia!

Campo di concentramento di Auschwitz

Giorno 3 – Auschwitz Birkenau

Partiamo presto, muniti di pranzo al sacco, per una visita “dolorosa ma necessaria” perché, come scrisse Primo Levi è essenziale “non dimenticare”. Il viaggio della memoria, letteralmente inserito nel  “viaggio a Cracovia” è anch’esso organizzato avvalendoci dei servizi di un tour operator locale. Visitiamo sia il campo di concentramento di Auschwitz che quello di sterminio di Birkenau col sottofondo di una guida che, in lingua italiana, ci racconta gli orrori perpetrati dal regime nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. Il museo di Auschwitz è un colpo al cuore e ancor più crudo si rivela essere quello di Birkenau.  Qui sono ancora ben visibili le baracche in legno, poste in ambedue i lati delle rotaie di quell’enorme ferrovia che conduceva i prigionieri ad una fine atroce.  Non serve raccontare oltre se non segnalare che la visita nei mesi invernali è un’ esperienza ancor più cruda e mostra le condizioni atmosferiche estreme a cui erano sottoposti i prigionieri: denutriti, malvestiti e spesso fortemente ammalati.  Il viaggio nella memoria dura circa 7 ore incluso il tragitto in autobus a/r durante il quale viene trasmesso un documentario informativo.

La sera, tornati a Cracovia, potrete concedervi un pranzo ristoratore e godervi un po’ di relax tra le vie del centro storico.

Giorno 4 – Centro Storico di Cracovia, Rynek Główny

La Rynek Glowny, o piazza del Mercato, oltre ad essere la più estesa di Cracovia vanta anche il titolo di più grande piazza medievale d’Europa. Al suo interno fra bar, ristoranti e carrozze con i cavalli per romantici tour turistici, si trovano innumerevoli punti d’interesse: Basilica di Santa Maria, Torre del Vecchio Municipio, Chiesa di Sant’Alberto e, non da ultimo, il Fondaco dei tessuti risalente al XIII Secolo. Da non perdere è poi la “Cracovia Sotterranea” o Rynek Underground che sorge proprio sotto la piazza del mercato. Quì viene riproposta la vita della città durante il medioevo anche grazie all’ausilio di schermi interattivi, tattili, filmati, ologrammi e originali “bilance d’epoca” in cui pesarsi sarà per tutti, grandi e piccini, un vero divertimento. Al termine della visita, se lo desiderate, potrete proseguire verso la Collina del Wawel per un’ultimo tour di shopping prima di prendere il volo di ritorno.

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